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VESPRI
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
INNO
O Dio dell’universo,
gli astri movendo in cielo,
il giorno rivesti di luce
e il sonno propizi alla notte.
Così il dolce riposo ci ristora
e ci riporta alla fatica usata,
solleva gli animi stanchi
e scioglie il peso triste degli affanni.
Poi che il lavoro diurno si placa
e scende il vespero oscuro,
grati dei tuoi favori
a te eleviamo l’inno della sera.
Te canti il profondo dell’essere,
te risonando celebri la voce,
il palpito casto dei cuori ti cerchi,
semplice e chiara la mente ti adori.
E quando nelle tenebre
sarà soffocata ogni luce,
non si estingua la fiamma della fede,
ma illumini la nostra notte.
Alacre, vigili sempre lo spirito
e sia la colpa a dormire:
freschezza di puri pensieri
mitighi al sonno l’inquieta vampa.
Ogni morboso senso dilegui,
appassionata l’anima ti sogni,
e l’incubo del nemico
non invidierà la nostra pace.
A Cristo e al Padre salga la preghiera,
salga allo Spirito del Padre e di Cristo
unico Dio, Trinità beata,
del tuo amore riscalda chi ti implora. Amen.
SALMODIA
Salmo 127
Ant. 1
Io sono stato costituito re, dice il Signore, sul monte santo di Dio, *
e annunzierò i suoi decreti alle genti.
Se il Signore non costruisce la casa, *
invano si affaticano i costruttori.
Se il Signore non vigila sulla città , *
invano veglia la sentinella.
Invano vi alzate di buon mattino *
e tardi andate a riposare,
voi che mangiate un pane di fatica: *
al suo prediletto egli lo darà nel sonno.
Ecco, eredità del Signore sono i figli, *
è sua ricompensa il frutto del grembo.
Come frecce in mano a un guerriero *
sono i figli avuti in giovinezza.
Beato l'uomo che ne ha piena la faretra: â€
non dovrà vergognarsi quando verrà alla porta *
a trattare con i propri nemici.
Gloria.
Ant. 1
Io sono stato costituito re, dice il Signore, sul monte santo di Dio, * e annunzierò i suoi decreti alle genti.